DUBAI: il Viaggio al limite della Fantasia

DUBAI: il Viaggio al limite della Fantasia

Decidiamo di prenotare per questa appariscente città dopo giorni di ricerche e notti insonni a causa dei troppi desideri che navigano nella nostra mente. Essendo novembre cerchiamo un luogo con la temperatura dell’aria e del mare calda, ma anche una città da visitare e scoprire nelle sue stranezze, ma in poco tempo perché abbiamo a disposizione solamente 5 giorni. Dubai si è rivelata fin da subito la meta ideale e così abbiamo prenotato il primo volo economico con la Emirates con partenza dopo un paio di settimane da Venezia. 

Questa è la vacanza delle mie prime volte, la vacanza delle attività stravaganti e la vacanza dove non ci siamo fatti mancare nulla o quasi e abbiamo voluto viverla pienamente provando quasi tutto quello che Dubai mette a disposizione.

Dubai è una città fondata su un ricco patrimonio tradizionale beduino che ancora oggi continua a stupire con le sue futuristiche scelte architettoniche (Burj Khalifa, Atlantis The Palm, Burj al Arab, monorotaia di The Palm, Dubai Mall, Souk Al Bahar).

Per questo viaggio, vi elencherò singolarmente ogni irripetibile attività che ho vissuto in questa breve vacanza, per poter dedicare il tempo che meritano.

Informazioni generali:

–          Totale spese di viaggio (compresi extra): circa € 1.200,00 a testa per 5 giorni/6 notti

–          Volo Emirates da Venezia a/r circa € 350,00 a testa

–          Hotel 6 notti: Pearl Marina Hotel Apartments a Dubai Marina, circa € 45,00 a note a testa e ottima colazione continentale.

–          Mezzi di trasporto: taxi, metropolitana, bicicletta, abra (barchetta tradizionale) e monorotaia

–          Cibo: in economia, mangiando nei fast food dei centri commerciali oppure usufruendo della cucinina che avevamo in stanza e acquistando il cibo al supermercato

–          Lingue parlate: Inglese e arabo

–          Clima: la temperatura va dai 19° di minima a gennaio ai 42° di massima in agosto

–          Periodo consigliato: le mezze stagioni, quindi primavera e autunno per non avere troppo freddo e nemmeno sciogliersi al caldo

–          Pioggia: circa 1/2 settimane all’anno, e da fortunella che sono, mi sono beccata anche 1 giorno di pioggia.. arghh

–          Fuso orario: +4 ore dell’orario Italiano

–          Usi e Costumi: Dubai è una città tollerante e cosmopolita, ma ci sono delle regole da rispettare quando si visitano moschee e le parti più antiche della città, è consigliato indossare abiti larghi e che coprano spalle, braccia e gambe. Inoltre alle donne normalmente viene richiesto di indossare il velo nelle moschee.

Se siete una coppia innamorata e inseparabile, vi comunico che le manifestazioni di affetto in pubblico sono vietate o ridotte al minimo. Si può tenersi per mano ma non abbracciarsi ne baciarsi.

La mia vacanza:

Salire al BURJ KHALIFA in 60 secondi, il grattacielo più alto del Mondo 

La prima destinazione della nostra vacanza negli Emirati Arabi è proprio il Burj Khalifa, grazie alla sua enorme fama: con i suoi 829,8 m è il grattacielo più alto del Mondo.Il biglietto l’avevamo già acquistato in Italia nel loro sito, per evitare interminabili code alla biglietteria, circa € 35,00 a testa potendo scegliere il giorno e la fascia oraria. Arrivando in taxi già a circa 10/15 km di distanza si riusciva a vedere la sua punta innalzarsi tra gli altri palazzi circostanti e arrivati ai suoi piedi abbiamo confermato la sua spettacolare maestosità, è impossibile non notarlo, predomina arrogante in una città composta di grattacieli che riesce a sminuire facendoli sembrare dei palazzi normali, di qualche decina di piani. L’entrata è dal centro commerciale Dubai Mall e attraverso corridoi ricchi di storia dell’edificio, di video, di plastici che ricostruiscono la sua realizzazione (dal 21 Settembre 2004 fino ai 5 anni successivi), si arriva all’ascensore “spaziale”: in soli 60 secondi si viene catapultati nell’Osservatorio “At The Top” al 124° piano. State tranquilli, in ascensore non sentirete il vuoto allo stomaco e per chi soffre di vertigini, non avrà paura dell’altezza perché non è panoramico, ma è elettrizzante osservare la rapidità con cui i numeri dei piano scorrono nello schermo mentre si sale. Arrivati in alto la vista è mozzafiato, le precedenti viste panoramiche dai grattacieli che ho provato non hanno niente a che vedere con questa: siamo straordinariamente alti e i grattacieli di sotto sembrano dei condomini, le persone che passeggiano sui ponti delle fontane di sotto sono quasi invisibili e poi si può ammirare l’enorme deserto che circonda la città, si vedono anche le isole artificiali nel mare e quanto spazio ancora c’è a disposizione intorno. Questo grattacielo è il Re dei record e di questo ne vanno fieri, perché oltre ad essere il grattacielo più alto del Mondo, è l’edificio con più piani (163), ha gli ascensori più alti e più veloci al Mondo, la prima struttura più alta al mondo a includere appartamenti abitabili, più acciaio di ogni altra costruzione, più superficie finestrata, più cavi, più tutto … e naturalmente più vista! Questo è uno dei simboli più importanti di Dubai e non si può saltare una visita a questo gigante e quando inizia a diventare buio è ancora più affascinante, perché si copre di un mantello luccicoso che lo rende ancora più eccentrico e ad accompagnare questa favolosa atmosfera, si aggiungono le Fontane ai suoi piedi che, circa ogni 30 minuti, esplodono in coreografie che si creano tra acqua, musica e luci. Uno spettacolo simile a quello che ho assistito a Las Vegas, ma molto più maestoso e da Record: 275 m di fontane con getti d’acqua sparati verso il cielo che raggiungono anche i 150 m di altezza, illuminati da 6.600 luci e 50 proiettori. Uno show immancabile di notte!

 Nuotare con gli squali a Dubai

Un giorno della nostra vacanza l’abbiamo dedicato quasi interamente al divertimento e relax all’ Aquaventure, il parco acquatico n.1 del Medio Oriente e d’Europa, circa € 65,00 a testa. Per arrivare abbiamo preso la monorotaia sopraelevata Palm Jumeirah, che percorre interamente la prima isola artificiale di Palm Jumeirah, dalla terraferma fino all’Hotel Atlantis (biglietto di a/r circa € 6,00 a testa). La corsa completa dura solamente 15 minuti ma essendo sopraelevata si possono ammirare delle strutture altrimenti irraggiungibili, come gli esclusivi condomini , le ville da sogno con un lato sulla strada e un lato sul mare, ma il pezzo forte è sicuramente l’avvicinarsi sempre di più all’Atlantis Hotel dalla sua forma fiabesca e surreale, con la sua spiaggia privata alla sinistra e le piscine del parco Aquaventure alla destra. L’Aquaventure Water Park è considerata tra le attrazioni più divertenti a Dubai e i suoi fiumi artificiali si estendono per ben 17 ettari e le sue attrazioni sono studiate per provarle tutte senza dover mai uscire dall’acqua. Entrati al parco acquatico, come dei bambini ci siamo avventurati in molti scivoli mozzafiato, nelle gelide rapide con i gommoni, nello scivolo che attraversa con un tunnel la vasca degli squali, nelle discese da record e abbiamo anche trovato il tempo di rilassarci nella spiaggetta privata di 700 m, per goderci dai lettini uno skyline imparagonabile sui grattacieli della città. Ma il momento indimenticabile della giornata e anche della vacanza, è stato quando ho deciso di misurare la mia paura e di tuffarmi nell’adrenalinica vasca degli squali, costato ben € 75,00 a testa ma lo rifarei subito, ne è valsa veramente la pena! Dopo aver firmato pile di fogli dove mi assumevo la responsabilità praticamente di tutto, mi sono immersa nella vasca con gli squali e grazie ad uno speciale casco ho potuto ammirare le bellezze marine respirando normalmente, ho solo avuto un po’ di problemini a camminare nei fondali perché ahimè il casco era più pesante di me. Sono stata guidata nella piscina da due istruttori che mi segnalavano i pesci coloratissimi, le razze e gli squali con la quale mi hanno anche scattato delle foto ricordo insieme! Sono stati molto premurosi e con i gesti che mi avevano insegnato prima di immergermi, si accertavano sempre che fosse tutto apposto. In conclusione aver avuto gli squali che si aggiravano intorno al mio corpo, anche se penso che fossero innocui per l’uomo, è stata una forte esperienza che ha arricchito il mio bagaglio personale dei viaggi!

 Sciare all’interno di un centro commerciale e sorseggiare una bevanda nel Bar di Ghiaccio a Dubai

Eh si, Dubai non si fa mancare proprio niente, non solo negli edifici da record, ma anche nelle attività bizzarre che mette a disposizione e io naturalmente non sono riuscita a resistere e ne ho subito approfittato. Cosi un pomeriggio abbiamo deciso di presentarci allo “Ski Dubai” all’interno del centro commerciale “Mall of the Emirates”, una vera e propria stazione sciistica al coperto, l’unica in tutti gli Emirati Arabi. All’ingresso si possono scegliere i vari pacchetti e con circa € 50,00 a testa scegliamo di fare un paio d’ore di sciate con compreso nel prezzo l’abbigliamento invernale e gli sci (i guanti sono a parte ma c’eravamo organizzati portandoli da casa, come anche il berrettino). Tramite gli spogliatoi si accede all’ingresso polare: 5 diverse piste con differenti pendenze e difficolta, innevate da degli appositi sparaneve e servite da una seggiovia, in una superficie totale di 22.500 m² su un dislivello di 60 m. Inoltre per i più piccini c’è anche uno snow park, una pista per slittino, un rifugio in stile Alpino e all’interno è possibile acquistare lezioni nella scuola di sci e snowboard. Sono rimasta molto sorpresa nel veder entrare gruppi di ragazzini del posto, direttamente con gli sci o le tavole da snow e il vestiario di loro proprietà, per allenarsi e divertirsi tra amici, pensavo fosse un’attrazione che attirava solamente i turisti, invece guardandomi intorno in pista mi sono accorta che le persone come noi, che avevano la tuta da sci a noleggio blu e rossa, erano in minoranza. Inoltre ai piedi delle piste, c’è un enorme vetrata dove le persone che passeggiano all’interno del centro commerciale possono osservare comodamente gli inusuali sciatori divertirsi nella neve e ridere delle precipitose cadute che inevitabilmente accadono. Sono state delle ore spassose ed insolite, perché sciare all’interno di un capannone a -1° in mezzo al deserto a più di 40°, non capita di certo tutti i giorni e collezionare anche questa esperienza è sicuramente strabiliante! Ma l’eccentricità all’interno dei grandi magazzini di Dubai non finisce qui, perché ci siamo spostati al “Time Square Center” un centro commerciale “piccolino” e poco frequentato da turisti, dove si trova il “Chillout Ice Lounge”, il primo locale di ghiaccio nel Medio Oriente. Questo bar è stato creato per gli amanti delle temperature polari ma piano piano si è trasformato più in una bizzarra mania delle persone locali di sperimentare il loro primo impatto con il freddo. All’ingresso bisogna pagare un biglietto di circa € 20,00 a testa e viene fornito un giubbotto termico con cappuccio e guanti di lana (peccato che sotto avevo il vestitino con i sandali) e poi si viene guidati nel lounge caffè, dove quasi tutti gli arredi sono di ghiaccio, tavoli, pareti e sedie, conservati ad una temperatura interna del locale di -6°. Una volta dentro, si può scegliere un tavolo ghiacciato e ordinare una bevanda da sorseggiare “comodamente”, ma noi non siamo resistiti per tutta l’ora concessa e abbiamo usufruito del drink di benvenuto compreso nel biglietto e cioè la cioccolata calda, che sembrava più latte e Nesquik. Mentre aspettavamo la nostra tazza calda, battendo i denti e con l’ansia che aumentava, abbiamo osservato gli altri clienti che sedevano rilassati nei loro divanetti ghiacciati addirittura gustandosi una zuppa o uno snack lentamente. Il piccolo locale è molto curato nei dettagli e anche i giochi di luci sul ghiaccio creano un’atmosfera unica, ma purtroppo io sono una super freddolosa e non penso che riuscirò a provare ancora in futuro una gelida esperienza come questa.

Visitare Dubai Marina in bicicletta (Marina Walk e Marina Beach)

Ogni mattina e ogni sera della nostra vacanza abbiamo passeggiato nella fantastica Dubai Marina Walk, avendo l’hotel proprio lungo questa pista pedonale e ciclabile lunga ben 7 km. Consiglio a tutti di effettuare un giro in questo suggestivo percorso tra acqua e grandiosi grattacieli, è uno spettacolo veramente suggestivo, di giorno animato da molte persone che praticano sport o si recano in ufficio e di sera con un trionfo di luci si trasforma in un luogo molto romantico. Questa zona della città gode di numerosi yatch, auto di lusso, appartati ristorantini che offrono uno skyline inimitabile e anche locali più movimentati per gli amanti della musica e del divertimento. In questa zona è possibile imbarcarsi in numerosi tour turistici in motoscafo, battelli, barche o mini crociere che offrono anche la cena illuminata dal tramonto, per godere un emozionate viaggio lungo i luoghi più rappresentativi di Dubai ma osservati da una prospettiva diversa, dalla costa del Mare del Golfo Persico. E durante una di queste nostre passeggiate quotidiane, ci siamo accorti che Dubai offre anche un servizio di noleggio bici attraverso distributori automatici, cosi non ci siamo fatti mancare nemmeno questa originale avventura: sfrecciare in bici attraverso gli enormi grattacieli e dribblare i molti passanti con lo sguardo perennemente rivolto verso l’altro. Per usufruire del servizio bisogna chiamare o scaricare la loro App, comunicare i dati della propria carta di credito e selezionare il numero identificativo della bicicletta che si intende noleggiare e come per magia, al momento del ritiro il lucchetto si apre e libera il mezzo. Alla consegna basta riposizionare la bicicletta in uno delle 10 postazioni operative di noleggio in tutta Dubai e selezionare nel display il numero identificativo del velocipede e ritornerà ad essere inlucchettata. Le tariffe variano da circa € 3,00 per 30 minuti a € 20,00 per 24 ore. Le 10 postazioni operative si trovano a: The Adress Hotel, Souk Al Bahar, Burj park, Burj Khalifa, Burj Khalifa Metro, Marina Walk, Marina Mall, Marina Yacht Club, Marina Gulf Boat e Marina Dusit. Abbiamo pedalato per tutta la Dubai Marina Walk e ci siamo inoltrati nel traffico per andare a visitare Marina Beach, una strepitosa spiaggia con sabbia giallina, bagnata da un mare turchese con lo skyline dei grattacieli e lussuosi resort alle spalle. La spiaggia pubblica è poco conosciuta anche se è possibile fare il bagno in costume, c’è una parte attrezzata con ombrelloni e lettini a noleggio, bagni pubblici, bar, ristorantini e campi da calcetto. Consiglio assolutamente una passeggiata in questo litorale che merita molte foto panoramiche, ma più di ogni altra cosa, consiglio di programmare delle pedalate uniche per scoprire delle prospettive totalmente differenti di questa cosmopolita città.

Cena sui fondali marini di un acquario a Dubai

 

Durante la nostra vacanza a Dubai, ci siamo concessi una sola cena da “sceicchi” e abbiamo prenotato un tavolo tramite internet nel ristorante più esclusivo dell’Hotel Atlantis The Palm: l’Ossiano. Un ristorante che vanta uno dei contesti più romantici e unici immaginabili, non a caso è un posto molto ricercato per cene a lume di candela tra coppie e come luogo per proposte di matrimonio, proprio per la sua principale caratteristica: la location. Ed è dalla sua posizione che siamo stati incuriositi, perchè è situato nei fondali marini del mega acquario dell’hotel, 11 milioni di litri d’acqua che ospitano 65.000 tipi di pesci di ogni genere e grazie a delle vetrate spettacolari, si vive la sensazione di essere in fondo al mare e ci si perde ammirando i pesci nuotare mentre si mangia coccolati dalla musica dal vivo. Ossiano è un ristorante pluripremiato, che in ogni piccolo dettaglio da omaggio al mare, dalla cucina di pesce, agli arredi che con colonne a spirale, lampade a conchiglia, candelabri in madreperla richiamano gli abissi. Un luogo dove servizio e cordialità fanno da padroni, il personale in sala che ci ha seguito è stato impeccabile e ha assecondato le mie strambe richieste di avere dei piatti vegetariani pur non essendo loro abitudine. Poche parole possono descrivere ciò che si prova a cenare in questo elegante ristorante dall’atmosfera idilliaca, rilassante e romantica con vista panoramica dell’acquario, da godere comodamente in prima fila dal proprio tavolo, sembra un situazione surreale. Ah dimenticavo, cenare in questo ristorante è per pochi privilegiati a causa dei prezzi dei piatti altissimi, noi ci siamo sentiti dei miserabili perché abbiamo ordinato solamente 2 antipasti, 1 primo piatto, 1 dolce e 1 bottiglia d’acqua naturale (e ovviamente abbuffandoci al primo fast food che abbiamo trovato all’uscita), quando eravamo circondati da coppie che si sbizzarrivano nell’ordinare le più scenografiche portate di pesce, accompagnate da una pregiata bottiglia di vino. Ma a conti fatti, la considero un esperienza da fare almeno una volta nella vita.

La Dubai Antica e i suoi mercati (Gold Souk & Spice Souk)

 Dopo tutti quei grattacieli, centri commerciali ultra moderni e vita futuristica, abbiamo deciso di andare a visitare la Dubai antica che si trova lungo la riva a nord del canale di Dubai, qui possiamo trovare i vivaci mercati come il Souk dell’Oro, il Souk delle Spezie e il mercato del pesce di Deira. Ci svaghiamo subito a passeggiare lungo i sentieri che portano ai mercati e il primo che incontriamo è proprio quello dell’oro dove tutto è scintillante e le vetrine traboccano di oro una di seguito all’altra e sembra proprio di essere magicamente entrati nella fiaba di Alì Babà e i quaranta ladroni. Veniamo subito adocchiati come dei turisti da spennare e come in qualsiasi mercato arabo che si rispetti, inizia la persecuzione dei venditori verso i visitatori, con una contrattazione sfrenata che è d’obbligo. Ci soffermiamo per un po’ di foto per immortalare questo affascinante e seducente luogo, dove il tempo sembra non essere trascorso come nel resto della città, si possono osservare gli uomini con le tipiche tuniche umili e gli ambulanti vendere materiale contraffatto. I nostri occhi ormai si sono abituati a tutto questo giallo di gioielli dallo stile molto orientale rivolti maggiormente ad un pubblico indiano o arabo, e anche senza acquistare niente, troviamo che è un luogo da visitare assolutamente, per gustarsi la vera cultura araba, perché uno spettacolo così lucente e unico nel suo genere è introvabile in qualsiasi parte del mondo. Lasciamo bracciali, collane e pietre preziose alle spalle e ci spostiamo al mercato delle spezie e all’entrata degli stetti vicoli veniamo accolti da un’atmosfera tutta da respirare a pieni polmoni, l’ assaporiamo tutta compresi anche gli aromi del passato mentre camminiamo davanti a molte ceste di erbe aromatiche e spezie. In ogni bottega si possono trovare pacchettini di spezie già pronte o sfuse, incensi, petali di fiori, infusi, erbe, cioccolato, gli immancabili datteri e prodotti di medicina tradizionale. I venditori ti invitano ad entrare anche solo per guardare e sono subito pronti a catturarti offrendoti generosi assaggi delle loro specialità e non acquistare qualcosa sembra scorretto nei confronti della loro cortesia e gentilezza, cosi ho comprato un mix di spezie per me e anche da regalare al mio ritorno. Sono dei commercianti nati, che ti seducono con il loro modo ospitale e festoso e le loro simpatiche persuasioni: abbiamo assistito divertiti ad una entusiasmante scena gestuale loro cercavano di vendere una pianta che serve solo all’uomo ..emm.. praticamente a parer loro, il viagra naturale! Ho amato molto scoprire la Dubai più autentica perdendomi tra queste anguste botteghette di uomini dal sorriso dilagante, dove nelle ceste sono stipate una miriade di polveri colorate che catturano gli occhi e mi sono lasciata trasportare dai sensi che si sono risvegliati dall’aria impregnata di sapori orientali, fragranze molto forti e aromi speziati.

Safari in 4×4 tra le dune del deserto al tramonto e cena beduina

 

Il safari tra le dune del deserto di Dubai al tramonto è un must e non ce lo siamo fatti mancare, riservando ancora da casa questa escursione con Arabian Adventure a circa € 90,00 a testa. La nostra guida inglese è venuta a prenderci intorno alle 15.00 con una Land Cruisers 7 posti e in un oretta ci siamo lasciati alle spalle la città e abbiamo iniziato ad inoltrarci nel deserto provando a socializzare con una famigliola americana molto simpatica composta dai genitori e due esuberanti bambini. La prima tappa è stata una riserva dove abbiamo aspettato che arrivassero tutte gli altri fuoristrada, per assistere ad uno spettacolo di falconeria. Prima di risalire sui fuoristrada, tutti gli autisti sgonfiarono i pneumatici, per poter guidare nel deserto e si riparte per le dune. Per circa un’oretta la nostra guida si trasforma per assumere i panni di un pilota scatenato che ci fa sobbalzare di qua e di là sogghignando per il divertimento di sentire i nostri sospiri o imprecazioni di sorpresa, inizia a fare gare di velocità con i suoi colleghi, salite e discese a tutta velocità e all’interno dell’auto si è creata un’atmosfera giocosa, si sentono tante risate, gridolini di paura, adrenalina pura che circola nelle vene per queste forte emozioni (naturalmente non è adatta ai deboli di stomaco). Durante questo divertimento, stiamo avanzando tra queste montagne di sabbia per raggiungere due punti panoramici dove ci fa scendere per fare delle splendide foto al tramonto e toccare la rossa sabbia del deserto. Poi si riparte fino ad arrivare all’accampamento ricreato in stile beduino, dove chi vuole può scegliere di effettuare il giro in cammello a pagamento oppure godersi questa riproduzione di oasi in mezzo al deserto dove viene servita una cena con prodotti tipici a buffet, grigliate e bibite a volontà. L’ambientazione è molto caratteristica, tende in stile nomade, cuscini come sedie e tavoli bassissimi e anche la musica di sottofondo aiuta ancora di più ad immergersi in questo mondo. Per tutta la serata, ci sono a disposizione dei divanetti di cuscini dove potersi rilassare provando a fumare la tipica sciscia (che pur non avendo mai fumato, ho provato), ammirare lo spettacolo di danza del ventre e farsi fare il tatuaggio henne come ricordo.  Verso le 21.00 mentre mi ero un po’ allontanata dalle luci del campo per osservare lo splendido cielo stellato, siamo stati chiamati per il viaggio di ritorno. Sono un amante del deserto e della musica araba da sempre, quindi sono di parte, ma penso che anche se è un escursione turistica, una serata cosi sia un’esperienza molto particolare e romantica allo stesso tempo. Rivivere, anche se in modo ricostruito, le origini più caratteristiche di Dubai è un ricordo che conserverò sempre con un grande sorriso nel mio cuore.

Shopping e centri commerciali a Dubai

 

Dubai si sa, è la patria dei centri commerciali (ben 96 in tutta la città) sono enormi, lussuosi ed eccentrici, dove molti turisti si recano per poter sfogarsi in uno shopping compulsivo senza freni, strisciando innumerevoli carte di credito e girovagare tra i corridoi con le braccia appesantite dalle molte borse che esibiscono come trofei. Dove le ragazze di Dubai, sfilano tra i corridoi truccatissime (soprattutto il rossetto rosso non manca mai) come se dovessero camminare in una passerella di alta moda, con tacchi vertiginosi, vestiti e veli pregiatissimi che accarezzano i loro corpi sinuosi. Siamo sinceri, non mi sono mai sentita cosi sciatta, malvestita, brutta, nana e trascurata come in quei giorni, paragonata a queste Dee arabe. Dove per poter girare il più grande centro commerciale al mondo, si può noleggiare una macchinina-taxi e sfrecciare ancora più veloci tra i negozi senza nemmeno stancarsi. Dove si possono incontrare gruppi di ragazzi che si ritrovano insieme, chi con l’abito caratteristico bianco e azzurro, chi con solo il copricapo e chi invece vestito come noi occidentali. A me sinceramente tutto questo mondo costruito sulla superficialità e incentrato sul lusso non piace e mi ha fatto venire anche un forte mal di testa girare per i corridoi principali. Diciamo che nella mia vacanza a Dubai, molte volte gli ho sfruttati per l’area cibo che era veramente di proporzioni immense con cibo per tutti i gusti, per tutte le tasche, da tutte le parti del mondo e per qualsiasi voglia uno possa avere. Per il resto, mi dispiace deludervi, ma non ho fatto nessuno shopping commerciale. Ma parliamo dei centri commerciali da record o meno, che mi hanno colpito:

 

–          Non si può non parlare del Dubai Mall, il centro commerciale più grande al mondo situato proprio ai piedi del grattacielo più alto al mondo il Burji Khalifa, dove oltre a 1200 negozi, all’interno ha anche un acquario e zoo sottomarino che ha ottenuto il Guinnes World Record per il possesso del pannello in vetro acrilico più grande al mondo, dove grazie alla sua trasparenza permette ai visitatori di osservare le oltre 33 000 specie marine, una pista di pattinaggio di dimensioni olimpioniche, il più grande suq dell’oro al mondo, un cinema con 22 sale e un parco divertimenti a tema. Può bastare?! No, perché come accennavo prima, all’interno ha anche il servizio di taxi per poterlo girare più agevolmente, 160 luoghi dove poter mangiare e come se non bastasse, al’interno ospita anche un lussuoso hotel.

 

–          Mall of Emirates si qualifica sempre nel podio perché è il secondo centro commerciale più visitato e anche lui non è da meno come attrazioni, perché ricordiamo lo Ski Dubai dove ho potuto sciare, un teatro da 500 posti con spettacoli anche internazionali, un cinema con 14 sale, oltre 100 punti di ristoro e un aerea di divertimento per adulti e bambini. Quindi per gli amanti del genere, un giretto la farei anche qui che è un po’ meno caotico del primo.

 

–          Souk al Bahar (in arabo significa “mercato dei marinai”) invece è un piccolo centro commerciale che a me è piaciuto molto di più perché più intimo e caratteristico. Si trova proprio sul laghetto artificiale delle fontane danzanti, dove gode di una posizione strategica per poter osservare l’imponente Burj Khalifa, sorseggiando un drink in uno dei bar presenti.

Al suo interno si possono trovare circa 20 ristorantini, caffetterie e un centinaio di negozietti, tutto nello splendido stile arabo e presa dall’atmosfera incantata del posto, mi sono fatta vestire con un abito tipico, dove una dolce ragazza mi ha insegnato come mettere il velo, che alla fine per ricordo o per gentilezza del tempo che ha perso con me, mi sono regalata il velo che ora sfrutto come sciarpa e un altro vestitino un po’ più portabile (usato 1 sola volta ad Abu Dhabi e basta).

 

–          Souk Madinat Jumeirah, situato a circa 10 minuti a piedi dal Burj al Arab è stata un’inaspettata scoperta perché, anche se è un nuovissimo centro commerciale all’interno di un lussuoso resort,  è travestito da mercato antico costruito con la tipica architettura araba. Praticamente è un mercato al coperto, con soffitti in legno, bancarelle elegantissime di artigianato locale, boutique da mille e una notte, ristorantini e caffetterie ma soprattutto ho adorato le splendide viste sulla laguna artificiale con i canali dove ci si può spostare con le abras, che sono delle imbarcazioni tipiche. Per non parlare della terrazza con una vista spettacolare sul Burj al Arab. Anche all’esterno è molto suggestivo e la sera con i colori del tramonto che colorano queste ricostruzioni di antiche torri del vento, il Burj al Arab alle spalle e il luccichio dell’acqua, crea un’atmosfera romantica per cenare in uno dei panoramici ristoranti o rilassarsi camminando tra i canali e i ponti che attraversano la laguna.

 

Come mi sono spostata a Dubai (taxi, metropolitana, monorotaia, abra, jellow boat, bici)

Dubai vanta una superficie di più di 4.000 km2, e per gli enormi spostamenti della mia breve vacanza ho preferito optare maggiormente per i taxi per la semplicità e la rapidità di raggiungere un luogo, anche se non posso di certo nascondere che i taxi in questa città si fanno pagare bene. La causa fondamentale che mi ha portato a prediligere questo mezzo, è stato lo scarso collegamento tra i mezzi pubblici, perché quando ho visitato questa città, la metropolitana era ancora in fase di completamento e peccava enormemente nei collegamenti tra un mezzo e l’altro o il luogo di interesse. Ma in alcuni tratti centrali ho deciso di sfruttare questo servizio, anche perché lo sapevate che è automatizzata? Eh si, la metropolitana a Dubai è senza conducente e posso dire che è gestita veramente divinamente, la pulizia è maniacale, la puntualità pure, ci sono dei vagoni riservati solo alle donne, nei casi in cui non vogliano essere importunate da uomini estranei e sicurezza e controlli al top, quindi posso solo promuoverla a pieni voti, anche perchè perché stanno investendo molto per creare degli ottimi collegamenti tra una linea e un’altra e soprattutto per raggiungere i luoghi turistici agiatamente.

Un altro mezzo di trasporto che ho voluto provare è la monorotaia sopraelevata, che collega la terra ferma all’Hotel Atlantis, percorrendo l’intera isola artificiale di Palm Jumeirah. Accedere all’ingresso della stazione Gateway non è semplicissimo, perché per ora è mal collegata e le indicazione scarseggiano, quindi siamo arrivati alla fermata di partenza in taxi. Il viaggio dura 15 minuti ed è un esperienza diversa e originale, per vedere le ville da sogno costruite sulla palma, condomini esclusivi, spiagge private, lussuosi yacht ma soprattutto lo skyline mozzafiato del Burj al Arab e l’avvicinamento all’Hotel Atlantis meritano un posto finestrino nel primo vagone. Vi consiglio di prendere questo mezzo una sola volta, solo per provare questa esperienza e per il panorama che dalla macchina vi perdereste, ma dalla parte economica e di tempo perso per i collegamenti non conviene, perché il costo del biglietto è circa € 6,00 a/r a testa ed è sicuramente più economico andarci in taxi in due.

Per godere di un’altra prospettiva di Dubai, consiglio di prendere le Abra, delle imbarcazioni in legno motorizzate, sia nel Creek che nel Madinat Jumeirah, anche se sono due esperienze totalmente diverse. Navigare il Creek, un’insenatura naturale del mare tra passato e presente, è un’esperienza  molto caratteristica perchè sulle sponde si possono osservare palazzoni ultra moderni in contrasto con i quartieri antichi che regalano colori e profumi fantastici con i suoi souk. Per salire a bordo delle Abra (quasi un taxi acquatico) qui è molto economico, per andare da una sponda all’altra si spendono pochi centesimi, non ci sono orari e il conducente decide di partire quando è piena, ma non preoccupatevi che ci sono solo pochi minuti d’attesa. Ci sono delle Abra che effettuano dei tour turistici più o meno lunghi in base a quello che avete necessità di vedere o di spendere e noi siamo stati fortunati perché privatamente un ragazzo ci ha fatto fare il giro della parte più famosa del Creek al tramonto, con i colori del sole che accentuavano tutta questa bellezza e facendoci scendere dove comodava a noi, spendendo uno sciocchezza.

Mentre al Madinat Jumeirah il discorso è diverso, nel molo di partenza ci sono una miriade di turisti in fila per effettuare il tour in Abra della laguna artificiale all’interno del lussuoso residence. Anche i prezzi sono diversi perché è un’attrazione totalmente turistica e costa € 20,00 a testa, mentre per gli ospiti del residence è gratuito. Anche se è tutto artificiale e ricostruito, io l’ho trovato ugualmente un viaggio magico, il giretto dura 20 minuti e si percorrono i corsi d’acqua circondati da edifici di architettura araba, giardini e abitazioni lussuose. Avendo vissuto questa esperienza sempre al tramonto, si è ricreata un’atmosfera tranquilla e romantica dai colori incantevoli che accarezzavano l’acqua e le abitazioni arabe.

Dubai Marina, come già raccontato in precedenza, ho noleggiato una bicicletta e mi sono divertita a spostarmi velocemente e in modo originale tra i grattacieli e la spiaggia. Inoltre da qui mi sono anche imbarcata in uno dei molti tour che propongono per poter osservare la città dal mare: The Yellow Boat. Il giro turistico di 90 minuti costa circa € 50,00 a testa e permette di vedere uno skyline spettacolare di Dubai, dell’arco dell’Atlantis da vicino dove poter fare delle foto ricordo uniche e anche avvicinarsi al Burj al Arab dal mare. Noi abbiamo scelto il primo orario della mattina, verso le 9.00 con il mare calmo, ma per chi ha tempo suggerisco al tramonto per dei panorami ancora più indimenticabili con la luce giusta. Attenzione al momento in cui si lascia la Marina per entrare nel mare aperto…..reggetevi forte perché qui si accendono i motori e l’emozione è appena iniziata e godetevi il divertimento! Naturalmente lo sconsiglio alle persone che soffrono il mal di mare, perché nelle soste dove la guida fornisce delle informazione, lasciando il tempo alle persone di fare delle foto, nel gommone si balla parecchio.

 

Jumeirah Beach e Burj al Arab

Abbiamo deciso di dedicarci qualche ora di relax in spiaggia per ricaricare le batterie prima della partenza per l’Italia e con il taxi siamo arrivati alla splendida area pubblica della spiaggia della Jumeirah.

Jumeirah è la zona balneare Vip di Dubai che ospita gli hotel e i resort più lussuosi della città, come il Burj al Arab e il Madinat Jumeirah, molti ristoranti, boutique, centri commerciali e parchi divertimento. Questa zona è ideale da visitare al tramonto quando si trasforma, il sole dipinge tutto di arancione e si inizia a veder sfrecciare i macchinoni dei ricchi che vengono qui ad animare le loro serate per divertirsi tra amici e musica.

La spiaggia è molto grande e di giorno è possibile fare delle comode passeggiate, sabbia bianca, acqua cristallina, servizi igienici, chioschetti, pulizia impeccabile e un servizio di noleggio molto caro. Ma diciamo la verità, non sono di certo queste le caratteristiche che contraddistinguono questa spiaggia, quello che attrae molti turisti è la vicinanza all’hotel super lussuoso con 7 stelle: il Burj al Arab (la Vela). Da questa spiaggia infatti è possibile scattare delle foto sbalorditive con la Vela alle spalle, circondati da un affascinante panorama che fa da contorno. Questo litorale è molto frequentato da famiglie arabe del posto e non è raro incontrarle mentre si divertono in acqua, con un dettaglio a noi strano: l’uomo e i bambini nuotano con un comune costume, mentre le donne si immergono in acqua completamente vestite con le loro tuniche, compreso il velo.

Ci sarebbe piaciuto entrare all’interno del Burj al Arab, per poter visitare uno dei sei hotel al Mondo con 7 stelle, ma purtroppo non è visitabile a meno che non si è ospiti dell’hotel o che si possieda la prenotazione in uno dei loro lussuosi ristoranti panoramici. La formula più “economica” con circa € 100,00 a testa è quella di prenotare nel loro sito un “Afternoon Tea”, dove potrete vivere l’esperienza di essere degli sceicchi per qualche ora, accedendo a stanze dallo sfarzo più sfrenato, tappeti pregiati, scalinate con giochi d’acqua delle fontane e oro ovunque, per farvi coccolare con tea dai sapori e dai profumi orientali, accompagnati da stuzzichini dolci e salati, ma soprattutto circondati da una vista straordinaria dal 27° piano. Avendo già provato la straordinaria esperienza di cenare nell’acquario dell’Atlantis ed essendo saliti nel 124° piano panoramico del grattacielo più alto del mondo, questa esperienza la considero un surplus solo per chi cerca veramente il lusso più sfrenato, ma tranquillamente evitabile.