Cosa vedere in un Weekend a BARCELLONA

Cosa vedere in un Weekend a BARCELLONA

Barcellona è una città viva, solare, piena di gente, con attrazioni sia culturali che di divertimento e soprattutto ha un clima fantastico… ottima come meta estiva per combinare mare e città, ma soprattutto piacevolissima da girare in inverno perché il freddo vero qui non si fa praticamente mai sentire.

In questo viaggio ho scoperto che io amo follemente Antoni Gaudì, perché tutte le sue opere sono sorprendenti e mi hanno veramente incantato.

Partiamo dalla più famosa: la SAGRADA FAMILIA, la chiesa simbolo di Barcellona che è stata progettata proprio dal famoso architetto spagnolo, che vi dedicò interamente gli ultimi 15 anni della sua vita. I lavori iniziarono nel 1882 ma si pensa verrà completata nel 2026, dopo ben 144 anni dalla posa della prima pietra. Proprio per questo motivo nella stragrande maggioranza delle foto amatoriali viene rappresentata sempre circondata da gru. La chiesa è veramente imponente e la si vede già a grande distanza e infatti per me è stato un enorme problema riuscire a farla entrare nell’obiettivo della mia fotocamera.

Per poter entrare bisogna acquistare un biglietto dal costo di € 25,00, oppure € 29,00 se si vuole provare la panoramica esperienza di salire nella torre, non è di certo un’attrazione economica, ma merita molto!

 

Un altro capolavoro di Gaudì, del quale mi sono completamente innamorata è la CASA BATLLO’, dal 2005 patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Già da fuori si rimane piacevolmente sorpresi perché la facciata modernista è molto colorata e raffigura un mare in calma, ma all’interno sono racchiusi dei dettagli architettonici che variano in base alla prospettiva che gli si osserva. Sembra di entrare nella casa di marzapane della fiaba di Hansel e Gretel, all’interno tutto sembra magico, ricoperta di colorati mosaici che riscaldano le vuote stanze. All’interno c’è da perdersi tra la residenza della famiglia Batllò, l’eccentrica scalinata, l’attico, il cortile e la bellissima terrazza dove si trova raffigurata la colonna vertebrale del drago sconfitto da San Giorgio.

L’ingresso è a pagamento e consiglio di acquistare anche l’audio guida per poter immergersi completamente nella storia di questa magica casa.

La terza opera di Gaudì che adoro è il Parco Güell, un enorme parco pubblico in cima ad una collina, raggiungibile a piedi con una camminata di circa 10 minuti. Questo è uno dei miei posti preferiti a Barcellona che considero assolutamente imperdibile, perché si può osservare tutta la città dall’alto passeggiando in mezzo alla natura e ai verdi pappagallini che controllano i molti turisti dai loro nidi sulle palme del parco. Fino ad un certo punto la visita è gratuita, poi a pagamento si può accedere alla parte centrale con la famosa scalinata con la lucertolona e le due casette che sembrano di marzapane.

Girare Barcellona è molto semplice grazie all’efficiente metropolitana che riesce a collegare quasi tutte le principali attrazioni, mentre nelle zone centrali e comodo e bello girarsele a piedi, scoprendo sempre viuzze e scorci nuovi.

La via principale della città è LA RAMBLA, che collega Plaça de Catalunya con il porto. Passeggiare in questa via di circa 1,5 km è molto divertente perché è stracolma di artisti di strada con i costumi più belli e colorati che io abbia mai visto, ma fate molta attenzione ai borseggiatori in questa zona che sono sempre in agguato per attaccarvi alla vostra prima distrazione. Questa via è pedonale e circondata da negozietti, gelaterie, bar e localini turistici che offrono i menù tipici catalani.

Circa a metà della Rambla si trova LA BOQUERIA, il popolarissimo mercato al coperto con più di 300 bancarelle di cibo di ogni gusto e provenienza. Già all’ingresso si viene travolti da un fantastico profumo e si viene accecati dai tanti colori. I chioschi uno affianco all’altro sono in continua competizione e mettono in bella mostra i proprio prodotti in un maniacale ordine e pulizia, dai succhi di frutta tropicale, ai prosciutti, passando per le specialità catalane e al pesce. Questo mercato è il paradiso dei fotografi e anche l’occasione per fare un pranzo diverso dal solito con prezzi super abbordabili.

 

Per gli amanti dei pesci e degli acquari, presso il porto si trova l’ACQUARIO DI BARCELLONA, il centro educativo marino più importante d’Europa con la più ricca specie di pesci mediterranei al mondo.

Se avete dei bambini, se siete degli appassionati o semplicemente volete trascorrere qualche ora in modo originale, non potete perdervi una visita ai 21 acquari con 11.000 animali di 450 specie diverse e attraversare il tunnel sottomarino lungo 80 metri dove osservare i pesci nuotare sopra la propria testa.

E in ultima, non per importanza, consiglio di visitare il quartiere LA BARCELONETA, che con le viuzze strette, colme di bar e ristoranti ma soprattutto le caratteristiche case colorate è una delle zone più affascinanti della città e comoda da raggiungere in metro o con una lunga passeggiata.

Questo quartiere è molto famoso grazie alla sua spiaggia che fa da cornice a questo posto caratteristico, ma che in base alla stagione cambia drasticamente. In estate la spiaggia è piena di vita, presa d’assalto da donzelle dalle curve mozzafiato, palestrati che si mettono in bella mostra e giocatori di beach volley, ma anche da venditori di bibite, di massaggio e prevendite per le discoteche.

Mentre in inverno la spiaggia si assopisce ed è frequentata da famiglie che nelle belle giornate di sole portano i loro bambini a giocare o fanno correre i propri cani, innamorati che passeggiano a riva e ragazzi che si allenano a fare gli acrobati. Un’atmosfera veramente molto tranquilla e rigenerante, che dopo i precedenti giorni a correre tra musei, metro e pranzi al volo, la consiglio alla fine del viaggio in questa città dai mille volti e dai mille colori.