BRUGES in 1 giorno, la Medievale Venezia Belga

BRUGES in 1 giorno, la Medievale Venezia Belga

 

Da Bruxelles avevamo prenotato tramite internet i biglietti di andata e ritorno in treno, per una gita a Bruges.  

Abbiamo scelto di acquistare i biglietti per il weekend, perché in questi giorni si può usufruire della riduzione del 50% sul prezzo e con soli € 15,00 siamo riusciti ad andare e tornare in giornata. Usciti dalla stazione, abbiamo camminato in direzione del centro della città e all’ improvviso ci siamo trovati dentro una fiaba medievale, circondati da edifici colorati dai tetti a gradoni, da suggestive piazze collegate da stradine in ciottoli e canali affollati da cigni, antiche chiese e torri. Il centro storico è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO ed è una delle città medievali meglio conservate d’Europa.

La piazza principale, il MARKT è il centro nevralgico di Bruges, una grande piazza dove si affacciano palazzi istituzionali, un museo di storia, negozi, locali e si possono trovare anche i tour in carrozza per visitare la città come un tempo, ma io mi godo questa scenografica piazza, ancor più bella quando il sole illumina gli edifici e mi sbizzarrisco a catturare ricordi con la mia macchina fotografica.

Decidiamo di acquistare il biglietto per la torre dell’orologio, il BELFORT ad € 10,00 a persona e dopo un po’ di fila, finalmente inizia la nostra ascesa ai 366 gradini sempre più stretti man mano che si sale e durante la salita si può anche riposare in vari piani osservando la storia del campanile e scoprire il meccanismo che regola l’orologio e le campane. Una volta arrivati su, wow il panorama è mozzafiato, la vista è a 360° su tutta la città e si riesce a vedere veramente lontano. La coda all’ ingresso, il costo del biglietto e la fatica per arrivare alla cima, sono ampiamente ripagate dallo spettacolo di Bruges ai propri piedi.

Una delle cose più belle da fare a Bruges è di passeggiare lungo i fotogenici canali o di percorrerli a bordo di piccole imbarcazioni, per essere proiettati subito in un’atmosfera romantica che ricorda la nostra Venezia. I canali non sono navigabili da grandi imbarcazioni come un tempo, ma sono utilizzati esclusivamente per le imbarcazioni turistiche che partono dai vari angoli della città.

I Mulini a Vento di Bruges

Lasciamo il centro per dirigerci verso una zona poco conosciuta della città e attraversando il quartiere di Sint-Anna, nella zona antistante alle mura, ci troviamo a passeggiare lungo il canale che delimita la parte orientale della città e attraverso un bel parco si arriva agli unici quattro mulini sopravvissuti a Bruges. Ci troviamo davanti il Bonne-Chièremolen, il primo mulino a vento che con il suo bianco sgargiante spicca imperioso davanti alla fila, per susseguirsi da altri tre mulini, di cui solo due di visitabili internamente solo in estate. E’ stato emozionante e divertente allo stesso tempo trovarsi di fronte questi grandi e antichi mulini (i primi che ho visto fino ad ora) conservati benissimo e raggiungibili facilmente con una piacevole passeggiata, anche per allontanarsi dal caos turistico del centro storico.

 

Begijnhof

Nella strada del ritorno per andare in stazione, senza averlo programmato, ci siamo imbattuti nel Beghinaggio di Bruges, un complesso di edifici fiamminghi, iscritti nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’UNESCO. All’interno si trova una chiesa e un parco veramente caratteristico,dove si affacciano 30 case antiche che un tempo ospitavano le beghine, ma adesso qui abitano le suore benedettine. Questo è uno scorcio magnifico di Bruges, dove aleggia un’atmosfera serena, lontana dal caos turistico del centro e dove è piacevole passeggiare in questo luogo magico osservando i cigni e le barchette che nuotano nel canale che circonda il parco del convento.