GOZO e il suo arco simbolo l’AZURE WINDOW

GOZO e il suo arco simbolo l’AZURE WINDOW

Al mattino ad attenderci troviamo un caldo sole splendente e ancora ne rimaniamo stupiti perchè noi non siamo abituati ad averlo a Gennaio ed è proprio per questo che lo adoriamo ancora di più. Decidiamo di dirigerci all’estremità nord di Malta a Cirkewwa per imbarcarci con la macchina per andare a visitare GOZO, la seconda isola per superficie dell’arcipelago maltese. Appena sbarcati abbiamo le idee chiare di quale sarà la nostra prima destinazione: la chiacchierata  AZURE WINDOW e quindi saliamo in auto e partiamo sgommando verso Ovest, per essere i primi ad arrivare per evitare l’affollamento dei turisti che rovinerebbero il luogo ed anche le foto. Parcheggiamo la macchina e subito rimaniamo a bocca aperta, sembra un luogo incantato, attraversiamo un terreno roccioso e scavato dall’acqua del mare per trovarci davanti questa imponente finestra sul mare, questi due pilastri di roccia che emergono paralleli dall’acqua per chiudersi armoniosamente con un enorme lastra alle loro estremità, un imperdibile capolavoro naturale. Un luogo da ammirare instancabilmente, da respirare, da ascoltare, da
fotografare da ogni prospettiva (siamo anche saliti sopra la grande lastra). Un posto dove la natura smaschera la sua anima, dove dimostra la sua vita, dove il mare ti parla a voce alta e te non puoi che restare li in silenzio ed ascoltare e contemplare. Un luogo dove il mare lo puoi assaporare cosi solo in inverno, perché in estate con il caldo, le troppe persone, la voglia di tuffarsi e di divertirsi, non ti farebbe prestare attenzione a questa meraviglia, che verrebbe vista solo superficialmente.

Infatti dopo che il nostro incanto è venuto meno dal frastuono dei molti turisti in arrivo, ci siamo spostati nel porticciolo li vicino, per effettuare l’escursione in barca per ammirare la finestra anche dal mare, ma si
nceramente non la consiglio, non ha lo stesso effetto, merita di più dalla terra e non costa nulla. Per chi si può fermare di più a Gozo, consiglio di venire qui anche all’ora del tramonto, sarà sicuramente uno spettacolo impressionante.

Nel pomeriggio abbiamo deciso di andare a vedere una delle note spiagge dell’isola e ci siamo recati a Nord Est alla Ramla Bay, una rara spiaggia ampia e di sabbia rossa. Ci accomodiamo a mangiare un panino in riva e poi facciamo una passeggiata fino ad arrivare alla collina dove si può ammirare la spiaggia da una veduta mozzafiato e si trova un percorso che collega alla Grotta di Claypso, che si raggiunge scendendo delle ripide scale, dove secondo l’Odissea la ninfa tenne prigioniero Ulisse per ben 7 anni con la
promessa della vita eterna.

Con un bagaglio arricchito di fantastiche immagini e indelebili sensazioni trasmesse da questa giornata a contatto con la natura, ce ne ritorniamo alla macchina per lasciare l’isola di Gozo e ricaricarci per l’ultima giornata del viaggio che ci attende domani a Comino.

 

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