LE 5 SPIAGGE Più BELLE DI FUERTEVENTURA (secondo me)

LE 5 SPIAGGE Più BELLE DI FUERTEVENTURA (secondo me)

Fuerteventura è stata la prima delle Isole Canarie che ho visitato, ed è stato subito amore a prima vista!

Insieme a degli amici abbiamo organizzato una settimana a luglio, prenotando solamente una casetta in affitto in un residence e una macchina a noleggio per poter girare tutta l’isola comodamente, senza orari, senza programmi e senza tour obbligati.

Fuerte mi ha conquistato fin dal primo giorno grazie ai suoi paesaggi lunari, la sua natura selvaggia, le fantastiche dune di sabbia del Sahara portate dal vento (essendo distante solo 97 km dalla costa africana), dai suoi rilievi e colori della terra vulcanica e dell’Oceano Atlantico con le sue grandi onde che rende questa isola il paradiso dei surfisti.

Mi sono innamorata anche dello stile di vita tranquillo che regna in questa luogo, dei molti silenzi interrotti solo dalla grossa voce del vento e del mare impetuoso che ti parlano continuamente, delle persone solari e rilassate che ci lavorano e, da freddolosa cronica che sono, ho apprezzato tantissimo il loro clima mite.

Durante tutto l’anno la temperatura si aggira dai 18° ai 26°, un sogno per me, infatti tornata da questa vacanza avevo iniziato le mie ricerche per trasferirmi e lavorare alle Canarie, ma ad oggi per vari motivi non sono ancora riuscita a fare questo grande passo, chissà se si presenterà mai l’occasione.

Nell’isola ci sono due strade principali che collegano il nord al sud in circa 2 orette e ce la siamo girata tutta più volte. La mia strada preferita è quella che procede lungo la costa orientale che ti regala una vista panoramica sull’oceano e con la possibilità di svoltare appena si scorgono i cartelli che segnalano le numerose spiagge. 

 Altrimenti si può scegliere la strada che attraversa l’interno dell’isola, percorrendo dei paesini tipici dove sembra che lì il tempo non sia mai passato e l’industrializzazione non sappiano nemmeno cos’è. Anche questo percorso è molto suggestivo, si costeggiano i vulcani, si osservano dei paesaggi da cartolina che non siamo abituati a vedere in città e si viaggia su strade semi deserte che ricordano tanto l’America. 

Per un’isola Canaria, non si può non parlare di SPIAGGE, soprattutto per Fuerteventura che può vantare più di 152 spiagge lungo la costa, formata da 50 km di spiaggia di sabbia fine e bianca e altri 25 km di ghiaino vulcanico, senza dimenticarsi le impressionanti scogliere che cadono a picco sulle irrequiete acque dell’Oceano Atlantico.

1)      Partiamo dalla mia preferita, CORRALEJO che si trova a nord e con le meravigliose dune alle spalle tutte da vivere, da fotografare, da scalare per arrivare alla cima e osservare il mare e la piccola isoletta di Lobos, per poi scendere lasciandosi rotolare come dei bambini e ritrovarsi belli impanati da una chiarissima sabbia fine e correre nelle gelide acque dell’Oceano per lavarsi e lottare contro la forza delle energiche onde. Ma per chi volesse invece godersi la calma e la tranquillità, ci sono delle costruzioni in pietra lavica nera a forma di cerchio, dove potersi sdraiare all’interno per ripararsi dal vento, ma consiglio di portarsi anche un ombrellone per proteggersi dal forte sole. Tutta questa zona è molto turistica, perché fa parte di un parco naturale, dove vivono molto animali ma soprattutto per le dune che creano una paesaggio desertico straordinario.

2)      Spostandoci a sud invece troviamo la penisola di JANDIA, in origine era un isolotto separato che in seguito, grazie ai depositi di sabbia trasportati da mare e vento, si è unito all’isola. Questa è un’altra delle mie zone preferite, perché i paesaggi qui sono incantevoli con spiagge lunghissime e larghissime di sabbia bianca finissima che spiccano con il celeste del mare, veramente spettacolari.

3)      Nel mio terzo posto delle spiagge più belle di Fuerteventura, a nord ovest c’è EL COTILLO, una spiaggia che non ha niente da invidiare a quelle caraibiche, un luogo paradisiaco con mare calmo, se non fosse per l’acqua perennemente gelida. Qui la sabbia è sempre chiarissima e fine e fa risaltare ancora di più il celeste acceso dell’Oceano a riva. Anche qui si trovano le costruzioni in pietra nera per proteggersi dal vento quando si è distesi a prendere il sole o a rilassarsi. Questo per me è stato un luogo magico, perché abbiamo deciso di fermarci fino al tardo pomeriggio, per poterci godere un romantico tramonto dai colori indimenticabili.

4)      Mentre per la spiaggia di COFETE all’estremo sud, bisogna armarsi di tanta pazienza perché è raggiungibile solo tramite una strada sterrata di circa 20 km. Ma ne vale veramente la pena, per il paesaggio naturale che attornia il tortuoso tragitto, dove noi abbiamo incontrato solamente jeep o quod, ma questo è solo un piccolo dettaglio alla quale non abbiamo dato peso e abbiamo proseguito, fermandoci anche in qualche punto super panoramico per scattare delle foto, dove l’unico inconveniente era il vento così forte che ci spostava. All’arrivo alla spiaggia, sarete subito ricompensati della fatica grazie ad un scenario incredibile, spiaggia lunga quasi 30 km e deserta, onde altissime che si infrangono nella riva dalla sabbia gialla, con alle spalle gli alti rilievi vulcani e il paesaggio lunare. Abbiamo anche pranzato nell’unico bar della spiaggia, dove il menù era ristretto perché servivano solo cibo fresco fatto in casa e pesce, io ho assaggiato il formaggio di capra fatto da loro e me l’hanno servito con dei pomodori e la salsetta all’aglio, che qui alle Canarie è un must.

5)      La spiaggia di POZO NEGRO è veramente unica perché, come preannuncia il suo nome, la sabbia di origine vulcanica è nera ed è molto strano camminare in una spiaggia cosi scura, formata da un insieme di sabbia e ghiaino, ma questo colore ha anche il suo fascino.  La spiaggia si trova in un piccolo paesino di pescatori dalle case bianche che spiccano per il contrasto di colore della spiaggia e dei monti nello sfondo.

Ci sono ancora molte spiagge che meritano di essere viste nell’isola, come Morro Jable che è all’interno di un’area protetta con sabbia chiara e il grande faro che domina il lido, amata dai naturalisti e con le strutture balneari. El Cotillo, che con il suo fondale basso è molto apprezzata dai turisti per le tante piscine naturali che si creano e con sabbia bianchissima. E come non nominare Sotavento che grazie alle maree che coprono e scoprono il litorale, permette di fare lunghissime passeggiate nelle lagune di 30/40 cm d’acqua dai colori spettacolari. Ed è conosciuta soprattutto perché qui ogni anno si svolgono i campionati mondiali di kitesurf e windsurf.

Ma ora lascio a voi il piacere di vivere questa fantastica isola che a me ha rapito il cuore, per scoprirla in ogni suo più nascosto aspetto e per trovare il vostro angolino di spiaggia preferita!