SAN DIEGO: spiagge, baseball e outlets

SAN DIEGO: spiagge, baseball e outlets

La mia prima partita di Baseball in America

La mia prima serata a San Diego, per entrare subito nell’atmosfera americana, ho deciso di trascorrerla al Petco Park per guardare una partita di baseball della famosa squadra del San Diego Padres. All’ingresso situato in centro città, ho subito notato che lo stadio è veramente enorme, composto da tre piani e con tanto di baracchini del cibo di ogni genere, bevande gigantesche, bar, servizi igienici, corridoi con bacheche e foto che ripercorrono la storia della squadra. Ho constatato che per gli americani andare a vedere una partita di baseball è un momento da condividere insieme a tutta la famiglia, anche con bambini piccoli e non solo per uomini. Le persone si divertono in compagnia per circa 2-3 ore, che è la durata di una partita, mangiando hot-dog, hamburger, patatine, bevendo birra e i più piccoli ingozzandosi di sacchetti smisurati di dolciumi.

All’inizio del match entrano in campo le squadre dei bambini per effettuare la sfilata e subito dopo si espande in tutto lo stadio il suono del famosissimo inno americano e in quel preciso istante, tutti gli americani si bloccano totalmente e portano la mano al cuore cantando o socchiudendo gli occhi e anche chi sta cucinando o servendo i clienti, si ferma all’improvviso e smette di fare ciò che stava facendo, dando tutta l’attenzione che merita all’inno nazionale!  Un aneddoto divertente durante la canzone dell’inno è stato vedere carbonizzare della carne sulla griglia proprio sotto gli occhi del dipendente e del cliente, i quali non potevano proprio fare nulla per salvarla perché troppo impegnati a cantare l’inno e rispettosi di quel momento!!!

Ogni volta che i Padres segnavano, ho assistito ad uno spettacolo unico: fuochi d’artificio, fiamme che si alzano dietro gli spalti e giochi con il pubblico trasmessi nei maxi schermi, come avevo sempre visto nei film. Ho trascorso un’originale serata ma soprattutto ho potuto vivere un’esperienza unica perché ho assaporato lo spirito americano dello sport, dove che si vinca o si perda, l’importante è mangiare, bere e festeggiare in compagnia in un’aria di festa e di allegria magnifica!

 

Le spiagge di San Diego

Voglio fare una premessa per dire che la maggior parte delle spiagge a San Diego, come in tutta la California, sono come quelle che siamo sempre stati abituati a vedere nei film, grandi, con sabbia fine e chiara, con le torrette dei bagnini a dominare la spiaggia e piena di surfisti per le molte onde dell’oceano. Ma vi voglio ricordare che proprio perché siamo nell’Oceano Pacifico, non aspettatevi un mare caraibico, l’acqua è gelida, con molte onde che la rendono scuretta e con parecchie alghe a riva e anche in mare.

Anche dopo tutti questi aspetti “negativi”, che potrebbero essere limitanti per le persone come me che non riescono ad inzuppare più del loro allucione nell’oceano, diciamo la verità.. chi è che non desidera vedere e passeggiare almeno una volta nella vita nelle tanto osannate spiagge californiane?!?

Comunque queste spiagge hanno anche tanti aspetti positivi, come quello di avere quasi tutti i parcheggi gratuiti comodi alla spiaggia, di essere sempre pulite per il divieto di fumare e di bere alcolici in spiaggia, di godere di un clima caldo quasi tutto l’anno e non dimentichiamoci i colori spettacolari dei tramonti che si possono godere in questa costa, che vanno dall’arancione intenso, al rosa e al rosso.

 

Ocean – Beach

La prima spiaggia che abbiamo deciso di vedere è stata la famosa Ocean Beach che piace molto anche alla gente locale.

Appena arrivati si può parcheggiare in un grande parcheggio gratuito, proprio confinante con la spiaggia e qui ci si imbatte subito in un’area verde dove è possibile praticare sport all’aperto e la Dog Beach, dove gli amici a 4 zampe sono ben accetti e possono essere lasciati liberi di correre e giocare senza guinzaglio. 

Non si può non notare l’enorme molo che caratterizza questo litorale e ci siamo presi un po’ di tempo per percorrerlo con una semplice passeggiata, per avere una prospettiva diversa della spiaggia osservandola dall’oceano e per goderci l’atmosfera rilassata e il fantastico paesaggio, i pescatori, i surfisti, i lifeguard e le famiglie che si divertono.

Dopodiché abbiamo lasciato il molo e la spiaggia, per immergerci nell’infinità di localini, negozietti, ristorantini e tatuatori che si trovano nel lungomare e dove l’atmosfera diventa festosa soprattutto al calare del sole.

 

 

Mission Beach 

Arriviamo a Mission Beach sempre dopo aver lasciato la macchina in un ampio parcheggio gratuito e questa spiaggia è conosciuta principalmente per il Belmont Park, un piccolo luna park dove si può salire sulle spericolate montagne russe a ridosso dell’oceano. Questa ampia spiaggia è collegata con la piccola e più ventosa Pacific Beach attraverso un vialetto pedonale, ideale per fare delle lunghe passeggiate, correre in bicicletta o sfrecciare tra la folla in skate. La pista ciclabile che costeggia tutta la costa di Mission Beach, è ricca di localini e fast food in tipico stile americano, ma quello che mi ha colpito sono state le villette da urlo con enormi porta finestre proprio in riva al mare… un sogno per me che adoro il mare e i tramonti!

In questo litorale c’è la possibilità di praticare molti sport come beach volley e grazie a delle scuole che affittano tavola e muta si può provare a surfare, per poi riposarsi comodamente nella spaziosa spiaggia.

 

Jolla

La Jolla Cove è una piccola baia, tra le più fotografate di tutta San Diego, bagnata da sbalorditive acque blu ed ecologicamente protetta perché è la casa di migliaia di foche e leoni marini che attraggono numerosi turisti per osservarli e scattare delle foto insieme.

Mentre spostandosi alla Jolla Shores, la spiaggia è accogliente e confortevole anche per le famiglie con bambini, con un parco giochi e un area pic-nic nell’adiacente Kellogg Park, un’area verde a picco sul mare che crea un fantastico panorama da cartolina tra spiaggia oceanica e un cielo da film incorniciato da altissime palme tipiche della California.

 

Spiagge di Coronado

Coronado è un’isoletta residenziale molto graziosa, collegata a San Diego tramite il famoso ponte Coronado Bridge o tramite un piccolo battello. All’interno si trova l’Hotel del Coronado, che ora è stato designato come Monumento Storico Nazionale ma un tempo era il più grande resort di tutto il mondo che ospitò celebrità, presidenti, reali ed è stato descritto anche in numerosi film e libri.

Oltre allo splendido hotel e alle eleganti strade dell’isola, ci sono due spiagge molto diverse tra loro ma ambedue ideali per ammirare dei romantici e suggestivi tramonti.

La prima spiaggia con molti negozietti e locali dove poter mangiare è proprio all’imbarco dei traghetti, pur non essendo il massimo come spiaggia, è rinomata per lo straordinario skyline che si può godere sulla città di San Diego.

Mentre l’altra spiaggia più tranquilla, ideale per passeggiare a riva con uno scenario da favola, si trova dall’altra parte, vicino all’hotel e ad una zona militare ed è la grande Coronado Beach, con sabbia bianca, dune e fantastiche onde per i surfisti. In questa spiaggia troverete anche le tipiche torrette dei bagnini e potrete rilassarvi perché non è mai troppo affollata.

 

Spiaggia a Carlsbad Blvd

Questa è la spiaggia che, anche se non è conosciuta da nessuno, è in assoluto la mia preferita e mi è rimasta nel cuore più di tutte le altre qui a San Diego. L’abbiamo scoperta per caso al ritorno dall’outlet all’ora del tramonto e non volevamo perdere l’occasione di scattare delle favolose foto con quei colori strepitosi, cosi abbiamo svoltato alla prima uscita e siamo capitati al 6167 Carlsbad Blvd. Abbiamo lasciato l’auto nei parcheggi gratuiti sulla strada, proprio nei pressi della torretta n.28 dei bagnini e siamo corsi in spiaggia sfilandoci le scarpe per assaporare appieno questo magico tramonto dai colori surreali, insieme a poche persone fortunate. Io vi consiglio di fare una tappa in questa spiaggetta nascosta e non fatevi spaventare dall’enorme edificio alle vostre spalle che minaccia i turisti perché sembra una centrale nucleare, è semplicemente una centrale elettrica con raffreddamento delle turbine nell’acqua di mare.

 

Il mio shopping sfrenato a San Diego

Non sono un’amante dello shopping, soprattutto in vacanza quando tendo a conservare gelosamente i miei risparmi per poter visitare e scoprire sempre posti nuovi, ma qui a San Diego ho fatto un eccezione. I miei conoscenti locali hanno deciso di portarmi al Cartlsbad Premium Outlets a metà strada tra Los Angeles e San Diego, dove attraverso un “centro commerciale all’aperto” si può entrare in tutti i negozi di abbigliamento e per la casa, dallo sportivo a quelli di grandi marche, come Adidas, Tommy Hilfiger, Asics, Converse, Clarks, Calvin Klein, GAP, Guess, Lacost, Levi’s, Michael Kors, Nike, Ralph Laurent, Puma, Swarovski e molti altri ancora. Se siete in zona vi consiglio di fare un giretto in questo Outlet, perché è uno dei migliori di tutta la California, dove si trovano dei prezzi stracciatissimi per della merce originale che noi in Italia pagheremmo anche 2/3 in più in negozio.

 

Il lungo molo di Ocean Beach

Ocean Beach

Kellogg Park di Jolla Beach

Jolla Beach

Jolla Beach

Skyline da Coronado Beach

Ferry Coronado Beach

Spiaggia d San Diego

Spiaggia a Carlsbad Blvd

Spiaggia a Carlsbad Blvd